staccare la spina #3 ( the end)

Eccoci qua per mostrare le ultime foto di quella giornata!
Oltre ai vari piccoletti ho avuto la fortuna di poter ammirare da vicino ma da molto vicino due bei soggetti di poiana! sempre grazie ad Andrea , mi piace ribadirlo perchè trovo giusto attribuire il merito di questi scatti alla persona che ha fatto tutto il lavoro ” sporco” !
Viste dalla macchina non sembrano poi cosi grandi ma quando te le ritrovi a pochi metri le cose cambiano!
Nei due articoli che precedono questo, ho parlato di un momento emozionante che meritava un piccolo racconto:

“Mentre stavamo ammirando la poiana appoggiata sopra agli alberi davanti a noi, con la speranza che scendesse su il bellissimo posatoio che Andrea aveva preparato, abbiamo sentito un rumore sordo e penetrante venire praticamente da dentro al capanno…cosa era l’abbiamo capito immediatamente appena gli occhi si sono alzati….una seconda poiana molto più scura dell’altra si è fiondata giu per predare un piccoletto, l’emozione è stato incrociare per almeno 20″  lo sguardo con questo magnifico rapace, ancora adesso se ci penso mi viene la pelle d’oca😎 , una poiana a meno di due metri!😮 ”

le foto sono classici ritratti di cui uno metto un crop dal verticale all’orizzontale

5DMKII + 500 F/4 + 1,4X iso 400 ( leggero crop per rinquadrare )

5DMKII + 500F/4 +1,4X  iso 400 ( no crop )

5DMKII + 500F/4 + 1,4X iso 400 ( crop da verticale a orizzontale )

~ di viverelanatura su febbraio 12, 2010.

4 Risposte to “staccare la spina #3 ( the end)”

  1. Abbiamo passato una bellissima giornata, ti sei dovuto fare tanti chilometri ma per fortuna ne è valsa la pena.
    Non mi era mai capitato di vedere una poiana attaccare e forse prendere (ma non ne sono sicuro) un piccolo ed agile passeriforme in piena salute, è stata una grossa emozione, mi è rimasto impresso il suo sguardo, faceva veramente paura, era rivolta verso di noi con le ali semiaperte e come hai gia scritto, era vicinissima!
    Vorrei solo precisare che picchi e passeriformi vari NON sono usati come esche ne vivi ne morti.
    Il lavoro di preparazione per le foto è condiviso con l’amico Marco Pagani, non è giusto che prenda tutto il merito.
    Ciao

  2. Ciao Andrea,
    il tuo amico non l’ho mai citato perchè non conoscevo il nome! hai fatto bene a dirlo , anzi se ha un sito passami il link che lo metto!
    ottimo il tuo precisare che le cince e i picchi NON vengono utilizzate come esche vive ne morte! ci sono altri modi😉 ;
    E’ bene dirlo per non creare incomprensioni.
    ciao Ste

  3. Davvero complimenti per gli scatti!!
    Non sono esperto ma cerco di cimentarmi nella fotografia naturalistica. Mi capita spesso di incontare le poiane poichè nidificano vicino casa mia…ma non sono mai riuscito a fare degli scatti così!

    • grazie di aver lasciato il tuo parere! il cimentarsi nella fotografia naturalistica non è facile ma sa regalare vere emozioni
      ciao Ste

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: